Cittadinanza Digitale

Gli studenti dell’Istituto Frejus partecipano, nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro, al progetto “Allenarsi alla cittadinanza digitale contro il cyberbullismo”.

Si tratta di un percorso formativo fornito dall’azienda “Synergie” attraverso l’agenzia ad essa associata denominata “Risorse Italia” che opera tramite un team di esperti.

Il programma ha l’obiettivo di fornire ai ragazzi competenze digitali e conoscenza del web al fine di metterli in guardia dai rischi e pericoli, purtroppo molto attuali, nei quali si può incorrere navigando in internet e far si che essi possano diventare “cittadini digitali consapevoli”.

L’attività si compone di quattro moduli della durata di quattro ore ciascuno. Le lezioni, in conformità alle norme di contenimento dell’emergenza sanitaria, sono erogate online.

istituto frejus | ValsusaOggiI temi trattati nei vari moduli riguardano: la prevenzione del cyberbullismo, la cittadinanza digitale, l’utilizzo etico dei social media oltre alle modalità di creazione dei contenuti e, infine, l’utilizzo di Internet.

Recentemente, ha avuto luogo il secondo dei quattro incontri virtuali.       In questa occasione, il tema affrontato è stato quello della cittadinanza digitale. Con questo termine si intende la capacità di un individuo di partecipare alla società online. L’ obiettivo è quello di educare i ragazzi affinchè essi possano diventare buoni “cittadini digitali” assumendo le competenze necessarie a questo scopo. Si è parlato poi di società digitale e digital device ovvero del divario che separa chi ha accesso alla tecnologia e chi invece ne è escluso parzialmente o totalmente.

Un altro argomento trattato è stato quello della comunicazione tramite web, non sempre semplice e non priva di rischi. A questo proposito la parola chiave è stata “rispetto” la cui mancanza porta ad una comunicazione violenta. L’incontro si è chiuso con cenni su argomenti come: privacy, computer crime (cioè il reato che si realizza attraverso la manomissione dei dati conservati o trasmessi mediante un computer) e di fake news (termine che indica la pubblicazione di notizie false, ingannevoli o distorte sulle reti sociali).

Gli studenti si sono dimostrati sensibili all’argomento trattato ed hanno mostrato interesse verso i propri interlocutori. Il progetto proseguirà a breve con il terzo incontro che verterà sull’utilizzo etico dei social e che insegnerà ai ragazzi le corrette modalità per la costruzione dei contenuti digitali.

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