Istituto Frejus

28 Marzo 2022

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Selezione Maestri 21-22

Selezione Maestri 21-22

Come è ormai noto, tra gli studenti dell’Istituto Frejus la percentuale di sportivi è elevata. Tra questi, la maggior parte pratica sport invernali come sci alpino, snowboard e sci alpinismo anche se, negli anni, si sono seduti tra questi banchi judoki, calciatori e praticanti di altri sport.

Sul gran numero di sportivi solo una minima percentuale diventa campione ma si sa, lo sport ha un posto per tutti e, sulle nostre montagne, rappresenta spesso anche un’opportunità professionale.

Sono infatti tanti quelli che, raggiunta la maggiore età, provano ad intraprendere il percorso per diventare maestri di sci e di snowboard.

Per tanti atleti che vivono il mondo dello sci fin da piccoli questo traguardo rappresenta la “chiusura del cerchio” e la ricompensa ai tanti sacrifici compiuti negli anni (fatti di freddo e sveglie all’alba nella migliore delle ipotesi e costellati da infortuni e recuperi nei casi più gravi) anche dalle famiglie che li spronano e li sostengono soprattutto a livello economico.

Si tratta di un iter complesso e ricco di ostacoli che inizia con il superamento della selezione per accedere ai corsi di formazione. Questi si svolgono annualmente ed i bandi sono emanati dai vari Collegi Regionali.

La selezione in questione si compone di due prove: una a tempo che richiede di affrontare un tracciato di slalom gigante ed una seconda (alla quale si accede previo esito positivo della prima) di “stile” che consiste nell’eseguire i cosiddetti “archi”. In questa occasione è necessario dimostrare, in campo libero, di saper compiere adeguatamente tre serie di curve rispettivamente ad arco corto, medio ed ampio.

Superata la seconda prova si accede al corso di formazione. Esso varia da regione a regione ma, in generale, ha la durata di novanta giorni distribuiti in vari moduli che vengono svolti in un periodo di tempo di circa un anno.

Al termine del corso, è necessario superare l’esame finale che si compone di una parte pratica, una didattica ed una culturale.

Quest’anno, tre dei nostri ragazzi hanno superato con successo, in Piemonte, il primo ostacolo di questo percorso: la pre-selezione. Si tratta di Ludovico Avidano, Giulia Giannini ed Alessandro Vachet.

Ludovico ha iniziato a sciare grazie ai suoi genitori, entrambi allenatori, che lo hanno messo sugli sci prestissimo. Siccome sulla neve si è sempre trovato a suo agio, a cinque anni è entrato nello sci club iniziando l’agonismo. Adesso, di anni ne ha diciotto e ammette che, probabilmente, se non fosse stato ostacolato da problemi di salute, si sarebbe tolto qualche soddisfazione in più, è comunque molto felice di aver superato la selezione. Anche Giulia è figlia di due maestri (la mamma dirige una scuola di sci), anche lei è cresciuta in montagna vivendo fin da piccola questo ambiente. Dopo anni di sci club e gare, il superamento della selezione è il degno coronamento di questo bel percorso. C’è poi Alessandro, cresciuto a Bardonecchia e precisamente a Melezet, dentro e fuori dal bar-ristorante di famiglia, situato proprio ai piedi delle piste. Neanche a dirlo il primo sci club di cui ha fatto parte è stato il “Melezet”, seguito da Paolo De Crignis. A sette anni è avvenuto il passaggio allo storico Sci Club Bardonecchia dove ha affrontato le prime gare. Ad undici anni, Alessandro si è appassionato ad una particolare specialità dello sci: il freestyle, entrando a far parte della “Freeski Bardo” dove è stato allenato in questa disciplina da Nicolò Pirona e dai fratelli Bettoli facendo gare e conquistando qualche podio. A diciotto anni, seguito da Matteo Brogliatto del CUS Torino, si è allenato per raggiungere il traguardo della selezione al fine di portare avanti la sua passione per lo sci.

Ora, con entusiasmo, i nostri studenti si apprestano ad affrontare il corso vero e proprio.

Complimenti ragazzi ed in bocca al lupo per il vostro percorso, non vediamo l’ora di vedervi sulle piste da sci con la vostra divisa in veste di professionisti della neve!

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